«Utero in affitto? Doppio sopruso»

di Anna Maria Ferrari, (Gazzetta di Parma, 27 settembre 2016) – – Marina Terragni: «Si sfrutta una donna bisognosa e si sottopone il bambino a un’esperienza molto dura: essere separato dal corpo della madre. Il mercato irrompe in una relazione che è fondamento di umanità».

“Non possiamo assolutamente vendere i bambini che mettiamo al mondo”

di Luca Manes (La presenza di Maria, settembre 2016) – Marina Terragni, giornalista e scrittrice, una delle voci più autorevoli e originali del pensiero femminile, ha scritto un libro per denunciare i pericoli della mentalità dell’utero in affitto. Un cammino, il suo, che nasce “per passione civile”. Come ci ha spiegato in questa conversazione. “Basta guardare l’immagine di Maria, per capire che andare a strappare il bambino dalle Sue braccia è una delle operazioni più violente che si possa concepire”.