Siracusa. Dizionario sentimentale di una città

(Luoghi d’autore, 17 aprile 2019) Certo un omaggio alla città, ma soprattutto un grande dono ai suoi visitatori, che in qualche ora, i più fortunati in qualche giorno, desiderano cogliere l’anima del luogo. Nel volume Siracusa. Dizionario sentimentale di una città, di Giuseppina Norcia, troviamo espresse in parole emozioni, sensazioni, suggestioni che proviamo andando per le… Continua a leggere Siracusa. Dizionario sentimentale di una città

Presentazione “Né sesso né lavoro”

 Né sesso né lavoro vuole fornire, un contributo indispensabile al dibattito su prostituzione/sex work in Italia. Un testo importante per chi vuole capire qualcosa in più sulla prostituzione e sfilare la testa dalla sabbia dei luoghi comuni, andare oltre slogan sempre più diffusi che, volendo sdoganare la questione, negano gravi problemi sociali e mentono spudoratamente. Il… Continua a leggere Presentazione “Né sesso né lavoro”

Daniela Danna a Pescara

Pescara, 18 maggio 2019 – Daniela Danna presenta Dalla parte della natura   In un dialogo “a tu per tu” con l’umanità, la Natura, in una sorta di personalizzazione letteraria, “ci parla”, affrontando tematiche nevralgiche della nostra odierna civiltà: equilibrio ambientale, disuguaglianza sociale, predominio delle multinazionali, visione libera della sessualità. Con un approccio ecofemminista, questo breve ma fulminante pamphlet… Continua a leggere Daniela Danna a Pescara

La storia di Aisha e di molte altre donne arabe raccontata da Michela Fontana

di Luciana Grillo (TM, aprile 2019) [Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita è un] libro serio e documentato – anche ai nostri [occhi], si è aperto un mondo ricco e arcaico, dove la divisione tra uomini e donne e rigorosa. Ha avuto (e cercato) la possibilità di parlare con tante donne, per esempio con Aisha… Continua a leggere La storia di Aisha e di molte altre donne arabe raccontata da Michela Fontana

Davvero si può essere prostitute per scelta?

di Laura Badaracchi (Donna Moderna, 10 aprile 2019) e foto di Lindsay Irene – «La prostituzione è sempre abuso a pagamento, mai un lavoro. È un modo per dare un’apparenza rispettabile al commercio sessuale: nei paesi in cui il fenomeno è regolamentato i “papponi” sono diventati manager e le donne “sexworker”».