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Evento – “Io abito, sono abitato” @Feltrinelli, Parma


Parma, 20 novembre 2018, h 18


– VandA.ePublishing vi invita alla presentazione di Io abito, sono abitato di Agnese Bizzarri.

Agnese Bizzarri presenta “Io abito, sono abitato. 10 storie sulla migrazione”.
Intervengono Michele Guerra, Assessore alla Cultura, e Margherita Braga, che ha illustrato il volume.

Le storie saranno lette dall’attrice Irene Valota!

 


Illustrazioni di Margherita Braga

Filosofi spazzini per abbattere luoghi comuni, un Airone cinerino per iniziare un viaggio migrante, Pianoforti per una dolce armonia, la Pace depressa in cura dallo psicanalista e tante altre metafore per entrare nel cuore e nella parte migrante di ciascuno di noi, grande e piccola. Perché «il diverso non è mai esotico bensì, si potrebbe dire, “diversamente familiare” e soprattutto – se saremo disponibili – facile da “addomesticare”, come ci insegna il Piccolo Principe» (dalla prefazione di Roberto Toscano). In questo libro «il piccolo lettore viene accompagnato sul cammino del riconoscimento dell’altro-come-se-stesso anche se con colori diversi, diversi modi di vivere e abitare, cibi e giochi diversi».

 

Agnese Bizzarri si occupa di progetti educativi e culturali presso fondazioni, enti, pubbliche amministrazioni, università e associazioni non profit. Per il sito Che Forte.it cura la rubrica “La mitologia spiegata ai bambini”. Con VandA ePublishing ha pubblicato gli ebook “C’era una volta… anzi no!” (2015), “Dentisti, dinosauri e altre strane creature” (2016), adottato in tutte le scuole dell’infanzia di Parma come progetto educativo, e “12 case, tanti pianeti” (2017). Nel maggio 2016 ha vinto il premio TOYP (The Outstanding Young Persons), riconoscimento per giovani talenti promosso da JCI Italy (Junior Chamber International, ONG membro ONU e Unesco).

 

Vi aspettiamo in Strada Farini, 17 Parma!

 

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Evento – “La piccola principe” @Libreria delle Donne, Padova


Padova, 16 novembre 2018, h 17.30


– VandA.ePublishing presenta  La piccola principe di Daniela Danna.

Venerdì 16 novembre alle 17:30 potrete incontrare Daniela Danna che presenterà il suo libro, La piccola principe. Lettera aperta alle giovanissime su pubertà e transizione, uscito per VandAePublishing a luglio 2018.

Introduce Ilaria Durigon, libraia di Librati.

 


 

Possono i minorenni voler cambiare sesso? Da dove viene questa strana richiesta, dal momento che cambiare sesso non è realmente possibile? L’attuale confusione tra “sesso” e “genere” indotta dalla filosofia postmoderna, secondo la quale il mondo è un testo e la realtà materiale non ha alcuna importanza, sta dando una spinta potentissima alla normalizzazione delle nuove generazioni.
Se sei un bambino effeminato, diventerai bambina. Se sei un maschiaccio, allora sei “veramente” un ragazzo. Big Pharma ti sorride: ti venderà ormoni per tutta la vita.

 

 

Daniela Danna, è ricercatrice confermata in Sociologia generale presso il Dipartimento di studi sociali e politici della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano. Insegna Politica sociale per la laurea triennale in Scienze sociali per la globalizzazione. Tra i suoi interessi di ricerca figurano analisi dei sistemi-mondo, rapporti tra i generi, studi sulla sessualità, sociologia dell’ambiente, sociologia storica. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: Dalla parte della natura, VandAePublishing in coedizione con Morellini Editore.

 


Vi aspettiamo alla Libreria delle Donne, via San Gregorio Barbarigo 91, Padova.


Qui il link al video della presentazione.

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Premio Letterario Allumiere

Nonostante il velo di Michela Fontana è ufficialmente tra le tre opere finaliste del Premio Letterario Allumiere!

La serata finale del premio Femminile, Plurale si tiene il 3 Novembre alle ore 17.30 presso l’Auditorium/ Palazzo delle Reverenda Camera Apostolica, Piazza della Repubblica, Allumiere.

La serata finale di premiazione sarà condotta da Gino Saladini
L’attrice Novella Morellini ci farà immergere nelle parole e nelle storie narrate dalle scrittrici finaliste, interpretate musicalmente dalle pianiste Paola Ingletti e Assunta Cavallari. Le giurate Carmen Pellegrino, Martina Testa e Veronica Ricotta metteranno in evidenza le peculiarità delle opere finaliste.  
Ospite d’eccezione sarà Dacia Maraini.

 

OPERE FINALISTE:
Gli anni forti, Paola Martini, Manni Editori.
La ragazza nella foto, Donatella Alfonso, Nerella Sommariva, All Around.
Nonostante il velo, Michela Fontana, VandA ePublishing e Morellini Editore.

Ingresso gratuito.


Nonostante il velo

Nuova edizione – giugno 2018

In Arabia Saudita, il paese più opaco del mondo arabo, le donne sono confinate nel ruolo disegnato dalla Sharia, dipendono a vita da un guardiano, non possono guidare l’automobile e sono segregate nel mondo femminile. Ma dietro questa cortina di ferro, sono proprio le donne a esprimere le più forti istanze di rinnovamento.
È quanto Michela Fontana ha scoperto vivendo e lavorando due anni e mezzo a Riad, durante i quali ha esplorato dall’interno la società saudita, incontrando attiviste, donne d’affari, studentesse, giovani professioniste, islamiste radicali, scrittrici, semplici mogli e madri. Nonostante il velo è una straordinaria polifonia di voci. Attraverso lo sguardo delle donne racconta i paradossi e le ambiguità del paese che ha ispirato alcuni dei più pericolosi movimenti fondamentalisti, fornendo una chiave di lettura per interpretare un mondo islamico che fatichiamo a comprendere, semplicemente perché non lo conosciamo.


Autore: Michela Fontana
Titolo: Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita
Collana: VandA.Original
Luogo e data di pubblicazione: Milano, marzo 2015. Edizione aggiornata, in coedizione con Morellini Editore: giugno 2018.
ISBN e-book: 9788868991395
Prezzo e-book: 7,99 €
ISBN cartaceo: 9788868991784
ISBN cartaceo: 9788862986076 – in coedizione con Morellini Editore
Prezzo cartaeco: 17,90 €


 

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Parole, immagini e social: noi donne abbiamo ancora molto da dire


di Chiara Monateri (D Repubblica, 22 ottobre 2018)


– Dal femminismo contemporaneo alla liberazione di parole, immagini e lyrics: le autrici sono la nuova meraviglia da seguire. Da Ariana Grande a Lena Dunham, passando per Tess Holliday, Chimamanda Ngozi Adichie e Adwoa Aboah ecco chi sono le donne della consapevolezza al femminile.

 

Questa volta i semi sono stati piantati a fondo e per bene e l’ondata di nuova consapevolezza al femminile non si è limitata ad essere un sussurro tra i vari trend mediatici, ma è diventata una vera corrente della quale le voci continuano a moltiplicarsi nelle più diverse forme artistiche: dai testi delle interpreti pop che mettono la figura femminile e le sue storie al centro, alle poetesse di Instagram, fino alle fotografe e videomaker e alle sceneggiature dei nuovi film e serie. Con la voglia di propagare un milione di scintille attraverso una società che ancora ha bisogno di destarsi del tutto. Le ragazze,le millennials, da Londra e New York all’Italia non sono disposte a fermarsi e stanno creando un movimento artistico tenuto insieme da fili invisibili, fatto di personalità e di valori che non possono più essere messi in discussione.

Dio è una donna
Le prime a non tirarsi indietro e a giocare nel ring delle lyrics e dell’esposizione mediatica sono le dive del pop. Ariana Grande, nonostante i suoi 25 anni, ha le idee chiarissime: in un’intervista a BBC Radio aveva dichiarato di sentire pressione, non per il fatto di essere una star globale, ma perché: «Io voglio lottare a nome di tutti, e non solo riguardo a tematiche femminili, altrimenti non avrebbe senso che venga ascoltata la mia voce: non sono solo un’entertainer e voglio aiutare non solo con la mia musica. Voglio cercare di dare a chi mi segue un vero senso di empowerment». Nel video del suo ultimo singolo God is A Woman, trend result su Spotify, Ariana canta dal centro delle galassie, e come ultima immagine ripropone l’opera di Michelangelo La creazione di Adamo prendendo il posto di Dio e circondandosi di figuranti solo donne. A seguirla a ruota è la nuova star Dua Lipa: in una intervista dell’edizione britannica di GQ ha parlato senza peli sulla lingua dell’industria musicale, dicendo che gli atteggiamenti inappropriati emersi dal dibattito #MeToo sono ben presenti e che spesso le donne vengono considerate, a priori, solo interpreti, ribadendo che lei scrive tutte le sue canzoni. Il suo singolo IDGAF (acronimo per I don’t give a f**ck) è diventato il nuovo inno pop della solidarietà al femminile per dimenticare le storie che vanno lasciate per sempre nel cestino.

Condividere l’empowerment
Lena Dunham dopo il successo di Girls ha vissuto un momento difficile riguardante la sua posizione nell’olimpo del nu feminism: attaccata da body shamers e haters che sminuivano il suo ruolo di innovatrice, se ne è liberata senza più finte ipocrisie. Non solo continua a scrivere e produrre serie con tematiche femminili decisamente interessanti come Camping, che ha come protagonista Jennifer Garner, ma non si nasconde più ed esce allo scoperto come esempio di body positivity per le nuove generazioni. Lei stessa ha condiviso sul suo Instagram un “prima e dopo” della sua figura pubblicato da un tabloid in cui racconta l’infelicità che caratterizzava la sua vita nel momento considerato “in forma”, e la gioia nell’essere più curvy, capendo l’importanza dei complimenti “solo dalle persone che contano per motivi che contano”. E sostenitrice della body positivity è anche la modella curvy Tess Holliday che è diventata la prima digital cover star del magazine americano Self: col suo libro The Not So Subtle Art of Being A Fat Girl: Loving The Skin You’re In ha messo l’accento sulla percezione che dobbiamo avere noi stesse di chi siamo, di come ci sentiamo e del nostro corpo, prima di ricevere qualsiasi impressione e pressione che possa arrivare dall’esterno.

Parole e immagini di una storia collettiva
Il mosaico di voci si moltiplica. Chimamanda Ngozi Adichie, scrittrice nigeriana, è diventata una voce predominante, confermando la possibilità concreta di poter credere in nuove prospettive dopo l’ascesa del movimento #MeToo. Chimamanda, in grado sempre di trovare la voce appropriata, ha dichiarato in una intervista su Vulture che vede tanta tristezza in Melania Trump, nonostante lo sdegno che possa sollevare, individuando l’unico spiraglio di umanità della Casa Bianca proprio nella figura della First Lady. La sua però non è l’unica voce all’attivo. Diablo Cody ha realizzato l’ultimo tassello della sua trilogia al femminile di sceneggiature cinematografiche: Juno, Young Adult e Tully, con Charlize Theron, raccontando storie reali di donne in bilico, ma che al tempo stesso potrebbero essere un sincero ritratto di chiunque. La blogger Karley Sciortino è diventata la nuova paladina delle relazioni e della sessualità, una versione aggiornata di Carrie Bradshaw che non disdegna una buona dose di Samantha Jones: colonnista di Vogue, il suo blog Slutever.com racconta la sua vita e le sue riflessioni, dal BDSM al pro-sex feminism, ovvero il movimento che interpreta la libertà sessuale come uno dei punti irrinunciabili della libertà femminile.

Voci più forti, più vere
Alcune autrici sono diventate di culto per il loro punto di vista penetrante che non teme di svelare anche i lati più intimi. Anne Helen Petersen ha sfondato una porta con il suo Too Fat, Too Slutty, Too Loud, scrivendo un’ode alle donne anticonformiste, le uniche a suo avviso che possono portare luce in questo periodo storico ancora troppo poco illuminante. Su Instagram non mancano le everyday inspirations: Petra Collins e Rupi Kaur seducono con i loro ritratti, in immagini e parole, della nuova bellezza e intimità delle donne contemporanee, e la supermodel Adwoa Aboah porta avanti la pagina Instagram Gurls Talk come luogo di ritrovo ed empowerment “per condividere senza giudizio o stigma”. La youtuber Lucy Fink, entrata a far parte della famiglia di Refinery29, invece di dare lezioni di makeup o stile si lancia alle prese con le sfide ironiche della vita delle ragazze, dal vivere con 50 Dollari per 5 giorni a trovare degli hobby che ci facciano stare davvero bene.

Il collettivo? È di ‘poete’
Anche in Italia le ragazze hanno molto da dire, e lo fanno insieme. Un gruppo di poetesse attive non solo con la pubblicazione ma anche con altre forme d’arte come la performance, il teatro, la musica e i laboratori hanno deciso di far parte di un esperimento tutto nuovo. Non si definiscono “poetesse”, ma un collettivo di poete, e hanno scelto il nome di Supernove. Roberta Durante, Francesca Genti, Francesca Gironi, Manuela Dago e Silvia Salvagnini si sono unite nel progetto di VandAePublishing, la casa editrice al femminile per un progetto sulle parole che curano e che sanno creare un abbraccio collettivo a catena, senza limiti: a Dicembre sarà pubblicata la loro antologia sotto forma di e-book che raccoglie i versi del collettivo. Roberta Durante racconta: «Ci chiamiamo Supernove perché in questo fenomeno la stella esplode e arriva lontano con tutta la sua energia, e questo è quello che vogliamo fare noi, questo è il senso della parola: vogliamo che possa arrivare a chiunque e che sia una cura e anche un’informazione utile che aiuti a trovare idee e soluzioni. Il lavorare insieme è una sfida in un mestiere così individualista, e lo sarà anche esporci insieme sui social. Il nostro obiettivo è la sostanza, ovvero dare qualcosa a chi ci leggerà: anche Instagram può essere un mezzo potentissimo, se porta il messaggio giusto».


 

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Evento – “Trilogia Scum” @Casa Mediterranea delle Donne, Palermo


Palermo, 25 ottobre 2018, h 17.30


– VandA.ePublishing e Morellini Editore presentano  Trilogia SCUM di Valerie Solanas.

Dopo l’introduzione di Pina Mandolfo, intervengono le due curatrici, Stefania Arcara e Deborah Ardilli.

Trilogia SCUM presenta per la prima volta nel mondo tutti gli scritti di Solanas – Manifesto SCUM in una nuova traduzione e due inediti a livello mondiale In culo a te, Prontuario per fanciulle – in un unico volume arricchito da due introduzioni critiche.

Alcuni brani saranno scelti e interpretati da Patrizia D’Antonia.

 

Vi aspettiamo alla Casa Mediterranea delle Donne, in via Lincoln 121, Palermo.

 

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Novità – Ottobre 2018

Il mese di ottobre è ricco di novità per VandA!
Arrivano in coedizione, con Morellini Editore, due nuove uscite.

 

Manifesti femministi. Il femminismo radicale attraverso i suoi i suoi scritti programmatici (1964-1977) – Deborah Ardilli

Saggio critico dedicato alle tesi dei movimenti femministi negli anni Settanta. La donna non va definita in rapporto all’uomo. Su questa coscienza si fondano tanto la nostra lotta quanto la nostra libertà. (Manifesto di Rivolta femminile, 1970)

“Radicale”, a partire dal ‘68 e fino alla fine degli anni Settanta, fu soprattutto il “soggetto imprevisto” del femminismo. Con la sua peculiare combinazione di rabbia e proiezione utopica, il manifesto politico è il genere che meglio si presta a restituire la complessità di quella straordinaria stagione che segnò la presa di coscienza delle donne, attraverso un drastico ripensamento delle relazioni tra loro e della forza che da questo deriva. Riletto attraverso i suoi manifesti, il femminismo radicale sconvolge la banalizzazione corrente di ciò che è stato per riconsegnarci la testimonianza della sua verità e un’immagine in movimento di ciò che potrebbe essere.

 

Dalla parte della natura. L’ecologia spiegata agli umaniDaniela Danna

Un pamphlet ecofemminista, una risposta indiretta al Manifesto dell’Ecomodernismo e alle posizioni post- e transumanistiche.

In un dialogo “a tu per tu” con l’umanità, la Natura, in una sorta di personalizzazione letteraria, “ci parla”, affrontando tematiche nevralgiche della nostra odierna civiltà: equilibrio ambientale, disuguaglianza sociale, predominio delle multinazionali, visione libera della sessualità. Con un approccio ecofemminista, questo breve ma fulminante pamphlet attacca il sistema capitalista e patriarcale caratterizzato dalla supremazia maschile, dove donne, animali e ambiente appartengono a categorie analoghe, considerate come proprietà e beni da dominare e sfruttare. E anche se noi esseri umani siamo parte della Natura, questo mondo ha tracciato un solco cosi profondo tra noi e lei, da renderla non solo estranea, ma addirittura ostile nemica. Queste semplici pagine sono un invito a conoscerla meglio, allo scopo di rispettarla. E in questo processo, cambiare noi, smettendo di modificare lei.

 

COMING SOON!

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Evento – “Nonostante il velo” @Museo Martinitt


Milano, 9 ottobre 2018, ore 17.


– VandA.ePublishing e Morellini Editore vi invitano alla presentazione di Nonostante il velo di Michela Fontana.

 

Nel contesto storico del Museo Martinitt si parlerà di condizione delle donne in un Paese complesso come l’Arabia Saudita.
La giornalista Michela Fontana, nel suo libro “Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita” pubblicato da VandAePublishing in co-edizione con Morellini Editore, ha raccolto diciassette significative testimonianze, storie uniche di donne di diverse provenienze sociali – donne d’affari, professioniste, islamiste o semplicemente figlie, mogli o madri -, ognuna con il suo vissuto sempre teso in una costante dicotomia tra libertà e restrizione. Sono storie che indagano – e rappresentano – le diverse sfaccettature, talvolta contraddittorie, di una società in trasformazione, stralci di vita raccolti oltrepassando muri invalicabili, felici istantanee di sudate conquiste.
L’autrice ne parlerà con l’autrice Marta Boneschi, giornalista e saggista italiana.


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“Nonostante il velo” @ Il tempo delle donne 2018

“Guidare il cambiamento  a Riad. La lotta delle saudite per mettersi al volante e altri diritti (alla felicità)” è il titolo dell’incontro con Michela Fontana, giornalista e autrice di Nonostante il velo, dialoga con Lina Almaeena, co-fondatrice della squadra di basket femminile Jeddah United e membro del Consiglio Shura. Moderano Viviana Mazza e Rolla Scolari.

Da un paio di mesi le donne saudite possono guidare. La revoca del divieto, voluta dal principe ereditario Mohammed Bin Salman, è effettiva dal 24 giugno e le prime patenti di guida sono già state rilasciate. Si tratta di un segnale di rinnovamento importante nel paese più integralista del mondo islamico, celebre per la segregazione femminile e per il mancato rispetto dei diritti umani. La strada, però, è ancora lunga: che siano attiviste, professioniste o semplici mogli e madri, le donne saudite vivono ancora in un harem diffuso fatto di divieti, di soglie, di proibizioni, di ingressi separati.
La testimonianza di Michela Fontana, che grazie al suo status di residente, per quanto temporanea, ha potuto accedere a un mondo femminile del tutto precluso a molte occidentali di passaggio e a qualsiasi uomo, è ancora attuale ed è importante perché permette di cogliere attraverso una polifonia di voci i paradossi e le ambiguità del paese, e di scoprire che sono proprio le donne a esprimere le più forti istanza di rinnovamento.

 

 

 

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Evento – “Nonostante il velo”, @Il tempo delle Donne


Milano, 7 settembre 2018, ore 16.


– VandA.ePublishing e Morellini Editore presentano  a Il tempo delle donne Nonostante il velo di Michela Fontana.

Guidare il cambiamento a Riad. La lotta delle saudite per mettersi al volante e altri diritti (alla felicità) è il titolo dell’incontro con Michela Fontana, giornalista e autrice di Nonostante il velo, dialoga con Lina Almaeena, co-fondatrice della squadra di basket femminile Jeddah United e membro del Consiglio Shura. Moderano Viviana Mazza e Rolla Scolari.

Da un paio di mesi le donne saudite possono guidare. La revoca del divieto, voluta dal principe ereditario Mohammed Bin Salman, è effettiva dal 24 giugno e le prime patenti di guida sono già state rilasciate. Si tratta di un segnale di rinnovamento importante nel paese più integralista del mondo islamico, celebre per la segregazione femminile e per il mancato rispetto dei diritti umani. La strada, però, è ancora lunga: che siano attiviste, professioniste o semplici mogli e madri, le donne saudite vivono ancora in un harem diffuso fatto di divieti, di soglie, di proibizioni, di ingressi separati.
La testimonianza di Michela Fontana, che grazie al suo status di residente, per quanto temporanea, ha potuto accedere a un mondo femminile del tutto precluso a molte occidentali di passaggio e a qualsiasi uomo, è ancora attuale ed è importante perché permette di cogliere attraverso una polifonia di voci i paradossi e le ambiguità del paese, e di scoprire che sono proprio le donne a esprimere le più forti istanza di rinnovamento.


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Compra qui da noi, scopri tutte le offerte

Il  negozio online di VandA offre in vendita tutti i libri e gli ebook del catalogo e sono attive una serie di offerte. Nel caso il libro che vuoi acquistare non è tra quelli in offerta abbiamo anche attivato un codice di sconto che si può applicare a tutti gli altri.
Il buono è VandARegala1euro e può essere usato direttamente nel carrello, e si attiva anche se nel carrello ci sono dei prodotti con prezzo scontato. Per usarlo dovrete digitare: VandARegala1euro nella casella coupon nella fase prima del pagamento.
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Pierangelo Dacrema al Festival delle Invasioni

Il “Festival delle Invasioni – Stagioni d’Estate” è iniziato il 10 luglio, con la presentazione del libro “La buona moneta”, pubblicato da VandAePublishing in coedizione con Edizioni All Around:  l’autore Pierangelo Dacrema, economista, ne ha parlato insieme al sindaco Mario Occhiuto e al professore Franco Piperno. Dacrema ha illustrato la sua ricetta per azzerare il debito pubblico e, come dice nel sottotitolo del libro, “vivere felici (o solo un po’ meglio)”.
Qui potete trovare il suo intervento.

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Evento – “Nonostante il velo” @Les Mots


Milano, 26 giugno 2018, h 18.30


– VandA.ePublishing e Morellini Editore presentano martedì 26 giugno, ore 18.30, Nonostante il velo di Michela Fontana.

 

Donne in Arabia Saudita
Il 24 giugno entrerà in vigore la legge che permetterà alle donne dell’Arabia Saudita di sedersi al volante. Si tratta di un evento di portata epocale, per il quale le donne arabe si sono battute con forza, sfidando il potere degli uomini, dei propri padri, dei fratelli e dello stesso governo.

Nel libro Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita pubblicato in co-edizione con Morellini Editore, l’autrice, Michela Fontana, ha raccolto diciassette significative testimonianze, storie uniche di donne di diverse provenienze sociali – donne d’affari, professioniste, islamiste o semplicemente figlie, mogli o madri -, ognuna con il suo vissuto sempre teso in una costante dicotomia tra libertà e restrizione. Sono storie che indagano – e rappresentano – le diverse sfaccettature, talvolta contraddittorie, di una società in trasformazione, stralci di vita raccolti oltrepassando muri invalicabili, felici istantanee di sudate conquiste.

 

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Novità – Nonostante il velo (nuova edizione)

NONOSTANTE IL VELO
di Michela Fontana
416 pp. – 17,90 € | ebook 7,99 €
VandA.ePublishing in collaborazione con Morellini Editore
da oggi in libreria

Ha fatto grande sensazione nel mondo la notizia che da giugno 2018 le saudite potranno guidare l’auto: la rimozione del bando è solo una delle timide ma importanti aperture in un Paese ben noto per la segregazione della donna.

Dietro la rigida cortina che separa la parte femminile dal resto della società, sono proprio le donne a esprimere le più forti istanze di rinnovamento.

Nei due anni di soggiorno in Arabia Saudita, la giornalista Michela Fontana ha avuto modo di conoscere e intervistare attiviste, donne d’affari, studentesse, scrittrici e di raccoglierne i pensieri, i sogni, le battaglie. Nonostante il velo è un libro inchiesta di grandissima attualità per conoscere “dal di dentro” il cuore del più integralista paese islamico. Un regno che sembra essere sulla via del cambiamento dopo l’affermazione sulla scena politica del nuovo uomo forte, l’erede al trono Mohammed Bin Salman, che fra le altre cose ha intrapreso un significativo percorso di riforme sociali, alcune delle quali riguardanti il mondo femminile.

«Negli anni vissuti a Riad ho scoperto che sempre più donne saudite si fanno protagoniste del loro destino. Non più rassegnate e sottomesse, ma attive e coraggiose. […] Sono loro il tesoro nascosto del paese». Michela Fontana

In una società dove solo il 17% delle donne cerca un impiego, sono sempre più numerose quelle che superano le barriere della tradizione e si cimentano in professioni notoriamente esclusive del sesso maschile – architetto, finanziere, ingegnere, artista, scrittore –, come dimostrano la partecipazione alla Biennale di Venezia o il successo del coraggioso libro Ragazze di Riad di Rajaa Alsanea, incoraggianti segnali di una presa di consapevolezza del proprio ruolo, ora non più strettamente legato al volere dell’uomo.

Il libro è una polifonia di voci di donne di estrazioni sociali diverse – donne d’affari, professioniste, islamiste o semplicemente figlie, mogli o madri –, ognuna con il suo vissuto sempre teso in una costante dicotomia tra libertà e restrizione. Diciassette storie che ritraggono le molteplici, e talvolta contraddittorie, sfaccettature di una società in trasformazione, stralci di vita raccolti oltrepassando muri invalicabili, felici istantanee di sudate conquiste. Una presa d’atto, quella dell’autrice, di una situazione che ha «rafforzato la convinzione che non si può chiedere a un popolo cresciuto in una cultura diversa dalla nostra di seguire una strada tracciata da altri. Né si può forzare la storia, che in ciascuna nazione deve fare il suo corso, con i suoi tempi».

«“La piscina degli uomini è all’aperto, è più grande della nostra ed è bellissima, ma non te la posso mostrare” mi ha detto Sofia. E ha aggiunto, con civetteria, che quando viaggiava all’estero con il marito per le vacanze non era un problema per lei nuotare in bikini nelle piscine miste degli alberghi dove soggiornavano.» – Harem

«“Mio padre era molto religioso, ma non era un conservatore. A lui devo tutto, la mia istruzione e il mio coraggio. […] ‘Sii te stessa’ mi ripeteva. È lui che ha indirizzato la mia vita. Avevo dieci anni, avevo appena finito la scuola religiosa e nessuno in famiglia voleva che continuassi gli studi, perché ero una donna. Allora lui mi ha rapito. Mi aveva iscritto a un collegio in lingua inglese senza dirlo a nessuno, nemmeno a me. […] Quando gli ho chiesto piangendo se avrei potuto vedere ancora la mamma mi ha detto che sarebbe trascorso molto tempo, ma che era per il mio bene, per avere una vita migliore della sua.» – Aisha: puttane e comuniste

«“Quando sono all’estero posso fare molte cose, e riconosco che le università che i miei figli e le mie figlie frequentano sono fantastiche. […] Ma non capisco la vostra cultura e soprattutto non approvo la libertà che viene concessa alle donne. Le ragazze escono con i ragazzi quando sono giovani, si vestono in modo sconveniente e magari rimangono incinte. Per noi è inconcepibile. Da noi la donna è considerata un bene prezioso, è protetta, trattata come un gioiello. Quando parlate di noi in Occidente vi preoccupate soltanto del velo e della guida, ma non sapete niente delle nostre tradizioni. Io non voglio che le donne guidino nel nostro paese perché è troppo pericoloso. Che bisogno c’è di guidare, è tanto comodo avere l’autista! E il velo io lo metto volentieri. È il mio modo di ringraziare Dio di avermi dato dei figli sani, Al Hamdulillah (Grazie a Dio)!”» – Oro nero: i ricchi

Michela Fontana, giornalista e saggista milanese, ha vissuto quindici anni tra Stati Uniti, Canada, Svizzera, Cina e Arabia Saudita. Il suo libro Matteo Ricci. Un gesuita alla corte dei Ming (Mondadori, 2005), tradotto in inglese, francese e spagnolo, ha vinto il “Grand Prix de la biographie politique” nel 2010. Ha pubblicato inoltre Percorsi calcolati (1996) e Cina, la mia vita a Pechino (2010), entrambi con la casa editrice Le Mani.


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Evento – Daniela Pellegrini @ Campeggia Femminista


Cecciola di Ramiseto, 23 giugno 2018, ore 17.


– VandA.ePublishing annuncia la partecipazione, sabato 23 giugno, dalle ore 17, di Daniela Pellegrini a Campeggia femminista contro la riproduzione artificiale e il sistema che la rende necessaria.

Daniela Pellegrini interverrà, dalle ore 17, alla presentazione parlando del suo libro La materia sapiente del relativo plurale.

La teoria del “relativo plurale” è una nuova metodologia di indagine scientifica, quella del rispetto verso la materia vivente ed esistente e le sue sperimentazioni e dei suoi risultati, in grado di sostituire la manipolazione con l’osservazione, la presa di contatto, l’ascolto e l’apprendimento delle sue messe in atto.

Vi aspettiamo!


 

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Evento – “Trilogia SCUM” @ Giardino dei Ciliegi, Firenze


Firenze, 11 maggio 2018, h 18


– VandA.ePublishing e Morellini Editore presentano venerdì 11 maggio, ore 18, Trilogia SCUM di Valerie Solanas. 

 

Dopo una breve presentazione di Liana Borghi, intervengono le due curatrici, Stefania Arcara e Deborah Ardilli.

Trilogia SCUM presenta per la prima volta nel mondo tutti gli scritti di Solanas – Manifesto SCUM in una nuova traduzione e due inediti a livello mondiale In culo a te, Prontuario per fanciulle – in un unico volume arricchito da due introduzioni critiche.

 

Vi aspettiamo al Giardino dei Ciliegi, in via dell’Agnolo 5, Firenze.

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Evento – “L’economia del dono” @ Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze


Firenze, 5 maggio 2018, dalle 11,30 alle 17,30.


– VandA.ePublishing annuncia la partecipazione, sabato 5 maggio, dalle ore 11.30, di Genevieve Vaughan.

       

 

L’evento sarà disponibile in streaming qui.

Ecco i libri di Genevieve Vaughan:
Homo donans
Per-donare
Le radici materne dell’economia del dono

 

Vi aspettiamo in Via Folco Portinari 5, 50122, Firenze!


 

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Evento – La materia sapiente del relativo plurale @ Casa delle donne, Milano


Milano, 18 aprile 2018, h 19.30.


“Guardati dall’impegolarti in circonvoluzioni mentali e frasi sopraffine e vuote: sono il segno di un simbolico assassino, negatorio di esistenze vere, con cui il potere ti tira dentro e insieme per renderti idiota, stupidamente succube. Non cercare di capire quello che non è da capire ma è da eliminare”
 

 

Arduo il compito che Daniela Pellegrini si è data in questo suo ultimo libro: unire una critica lucida e impietosa ai maschi della specie umana e al loro scellerato operare cercando nello stesso tempo di uscire dal dualismo che hanno voluto imporre in tutti i contesti per creare un potere di sopraffazione che li compensasse della ferita primordiale di non poter metter al mondo, ma solo essere messi al mondo. Nonostante sia il suo corpo di donna a permetterle di  vedere il maschile qual è nelle sue messe in atto, è la consapevolezza profonda dell’appartenenza forte alla materia tutta che ne guida il pensiero in questo tentativo di teorizzare un luogo terzo, quello dove sono le parzialità di ciascuno e di ogni cosa che insieme permettono la vita. Perché se la realtà stessa testimonia di questa evidenza, ben altro è il discorso che gli uomini ci hanno costruito intorno. Discorso da cui le donne non sono ancora riuscite a uscire. Daniela Pellegrini apre le contraddizioni che hanno abitato e ancora abitano il pensiero delle donne nella ricerca di una sintesi che mostri strade future da percorrere, senza piegarsi a semplificazioni o fraintendimenti che ne mettano in pericolo la forza e l’efficacia. Ma il libro non contiene solo la proposta di un discorso femminile sul mondo: analizza le attuali minacce al femminismo, smaschera un pensiero moderno che non ha in sé niente di nuovo e per l’ennesima volta ci interroga sul da farsi dopo avere visto il patriarcato in tutta la sua in-sapienza.

 

 


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Novità – “Nonostante il velo”

Il giovane erede al trono saudita Mohammed bin Salman  che ha appena visitato Stati Uniti e Francia, sta cercando nuovi consensi in occidente. È lui, insieme al padre Salman, a porsi come audace modernizzatore dell’Arabia Saudita, fino ad oggi il paese più chiuso del mondo arabo. È lui ad avere finalmente concesso alle donne saudite il permesso di guidare l’automobile e ad avere pianificato riforme sociali che prevedono anche  la  riapertura dei cinematografi e la concessione di visti turistici.  In questo momento significativo e rivoluzionario per la società saudita esce in una nuova edizione aggiornata Nonostante il velo. Donne dell’Arabia Saudita di Michela Fontana, in libreria con VandAePublishing e Morellini Editore, uno straordinario viaggio dentro la società saudita, attraverso le voci delle donne.   

 

Nuova edizione aggiornata COMING SOON