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“Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo” di Monica Lanfranco su MicroMega+

Altro articolo che parla di noi sul nuovo numero di MicroMega+, interamente dedicato al ventennale del G8 di Genova (19-22 luglio 2001).
Monica Lanfranco ci parla del suo Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo e della sua esperienza al G8.

« Il movimento femminista interessato alla critica della globalizzazione neoliberista decise allora di organizzare, un mese prima delle iniziative di luglio, il 15 e 16 giugno, due giorni che chiamammo PuntoG-Genova Genere Globalizzazione, replicati poi, sempre a giugno, 10 anni dopo: due straordinarie occasioni per mostrare l’intelligenza collettiva femminista di quante, studiose, attiviste e intellettuali stavano capendo che il neoliberismo avrebbe cambiato (in peggio) l’esistenza umana e quella delle donne in particolare.»

Ecco l’articolo:

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Presentazione di “Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo” alla Sala Consiliare di Camogli

Lunedì 19 luglio alle ore 19.00, presso la Sala Consiliare di Camogli, sarà presentato il libro Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo di Monica Lanfranco, in occasione del ventennale del G8 di Genova.

«Un colpo al cuore, come si dice, alla lettura di questa “chiamata” da parte di persone giovani e desiderose di sapere, e con essa l’emergere della consapevolezza che, sì, il 2021 che si stava affacciando portava con sé l’anniversario dei vent’anni del G8 di Genova, evento che ho sempre sintetizzato in questo modo: “Straordinario e terribile, determinante il prima e il dopo, nella mia vita, rispetto alla politica e alla dimensione pubblica, così come la nascita dei miei figli ha determinato il prima e il dopo nella mia dimensione intima e privata”».
– Monica Lanfranco, Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo

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Presentazione di “Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo” ai Giardini Luzzati di Genova

Domenica 18 luglio alle ore 18.00, ai Giardini Luzzati di Genova, sarà presentato il libro Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo di Monica Lanfranco, in occasione del ventennale del G8 di Genova.

“L’esperienza del G8 e la memoria in libri d’autore – Genova 2001 vent’anni dopo: un altro mondo è necessario.”

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“Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo” di Monica Lanfranco su MicroMega+

Nel nuovo numero di MicroMega+, interamente dedicato al ventennale del G8 di Genova (19-22 luglio 2001), si parla anche di Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo di Monica Lanfranco: il femminismo al G8, narrazione degli eventi da parte delle donne che c’erano.

«La violenza poliziesca e la ferita inferta alla democrazia hanno seppellito a lungo anche i contenuti dello sguardo femminista di allora, fortemente profetici sui pericoli della globalizzazione neoliberista. Riflessioni e lotte – scrive Monica Lanfranco nell’articolo “Il G8 di Genova (soprattutto quello femminista) raccontato a chi non c’era” – ancora attuali e più che mai necessarie.»

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“La piccola principe” – Intervista a Daniela Danna su La Verità

Sabato 10 luglio 2021 sul quotidiano La Verità è uscita una importante intervista a Daniela Danna, autrice del libro La piccola principe

«“Genere” riguarda la vita sociale, le aspettative che abbiamo nell’avere a che fare con una persona di sesso maschile o femminile che ci sono dettate dalla cultura, che cambia. “Sesso” è la base biologica che da centinaia di migliaia di anni, dalla nostra origine distingue l’umanità nei due gruppi, i sessi appunto, necessari alla procreazione. Ci sono solo due gameti, ovulo e spermatozoo per cui ci sono solo due sessi. Il genere è molto più variabile nelle diverse culture e nella storia. Io suggerirei di continuare nel solco dell’analisi femminista che ha liberato le donne dagli stereotipi di genere, che sono gli stereotipi sociali legati al nostro sesso. Se si usano le due parole come sinonimi, si nega che ci sia una differenza tra ciò che la societ culturalmente richiede a maschi e femmine e la realtà biologica sottostante. Lo fanno spesso in inglese, dove sui documenti si indica il
“gender ” – intendendo il sesso -, ma non è una ragione per introdurre questa confusione in italiano».
Daniela Danna

Ecco l’intervista completa:

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“Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo” di Monica Lanfranco su L’Espresso

Sull’ultimo numero de L’Espresso, un focus sul ventennale del G8 di Genova. Tra i libri segnalati sull’argomento, Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo di Monica Lanfranco, che offre un racconto personale e politico degli eventi e delle istanze portate in quei giorni dalle donne e dal movimento femminista.

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Presentazione di “Racconti italiani” all’Ortigia Film Festival

Martedì 13 luglio alle ore 19.00 si terrà una presentazione del libro Racconti italiani di François Koltès presso l’Ortigia Film Festival, Cortile Ex Convento di S. Francesco, via Tommaso Gargallo 4/61.
Interverranno l’autore François Koltès e Antonio Calbi, accompagnati dalle letture di Lucia Lavia e Ivan Graziano.

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Presentazione di “Racconti italiani” all’Istituto francese di Palermo

Giovedì 8 luglio alle ore 19.00 si terrà una presentazione del libro Racconti italiani di François Koltès presso l’Institut français di Palermo, Cantieri Culturali alla Zisa, Via Paolo Gili, 4.
Interverranno l’autore François Koltès e Marcello Benfante, accompagnati dalle letture di Martino Lo Cascio.

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Recensione di “Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo” di Stefano Marullo

Cliccando QUI potrete leggere una stimolante recensione scritta da Stefano Marullo su Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo di Monica Lanfranco, con interessanti spunti di riflessione storica e politica.

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Intervista a Monica Lanfranco – BacktotheG8

Vi segnaliamo una bella intervista a Monica Lanfranco realizzata sul canale YouTube BacktotheG8. Si parla di Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo, di femminismo e del ruolo delle femministe all’interno degli avvenimenti del G8.

Potete vederla cliccando sull’anteprima del video qui sotto:

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Recensione “Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo” su Noidonne

Sabato 19 giugno è stata pubblicata sul sito Noidonne una recensione di Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo di Monica Lanfranco, scritta di Giancarla Codrignani. Potete leggerla cliccando QUI

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Recensione di “Contro la caccia e il mangiar carne” di Lev Nikolaevič Tolstoj su Liberazioni

Nella pubblicazione n. 45 di Liberazioni potete trovare un’interessante presentazione di Contro la caccia e il mangiar carne di Lev Nikolaevič Tolstoj scritta da Massimo Filippi, curatore del volume.

Potete leggerla qui sotto:

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Presentazione di “Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo” a Feminism4

Il giorno 14 luglio alle ore 18:00 verrà presentato in fiera Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo. Punto G. Il femminismo al G8 di Genova (2001-2021) di Monica Lanfranco. L’evento si terrà presso il Giardino del Centro Giovani – Complesso ex Buon Pastore, via della Penitenza 35, Roma. Interverranno l’autrice Monica Lanfranco, Cristina Papa e Vittoria Tola.

Per partecipare è gradita la prenotazione cliccando QUI!

 

 

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Recensione di “A Proposito di Elena” su Alley Oop – Il Sole 24 Ore

Il 13 giugno è stato pubblicato sul blog Alley Oop de Il Sole 24 Ore uno stimolante articolo che a partire da A Proposito di Elena di Giuseppina Norcia indaga il tema del binomio potere e bellezza nell’antichità. 

Potete leggere l’articolo cliccando qui sotto:

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Carla Lonzi – Sputiamo su Hegel

“L’oppressione della donna non inizia nei tempi, ma si nasconde nel buio delle origini. L’oppressione della donna non si risolve nell’uccisione dell’uomo. Non si risolve nell’uguaglianza, ma prosegue nell’uguaglianza. Non si risolve nella rivoluzione, ma prosegue nella rivoluzione. Il piano delle alternative è una roccaforte della preminenza maschile: in esso non c’è posto per la donna. L’uguaglianza disponibile oggi non è filosofica, ma politica: ci piace, dopo millenni, inserirci a questo titolo nel mondo progettato da altri? Ci pare gratificante partecipare alla grande sconfitta dell’uomo? Per uguaglianza della donna si intende il suo diritto a partecipare alla gestione del potere nella società mediante il riconoscimento che essa possiede capacità uguali a quelle dell’uomo. Ma il chiarimento che l’esperienza femminile più genuina di questi anni ha portato sta in un processo di svalutazione globale del mondo maschile. Ci siamo accorte che, sul piano della gestione del potere, non occorrono delle capacità, ma una particolare forma di alienazione molto efficace. Il porsi della donna non implica una partecipazione al potere maschile, ma una messa in questione del concetto di potere. E’ per sventare questo possibile attentato della donna che oggi ci viene riconosciuto l’inserimento a titolo di uguaglianza. L’uguaglianza è un principio giuridico: il denominatore comune presente in ogni essere umano a cui va reso giustizia. La differenza è un principio esistenziale che riguarda i modi dell’essere umano, la peculiarità delle sue esperienze, delle sue finalità, delle sue aperture, del suo senso dell’esistenza in una situazione data e nella situazione che vuole darsi. Quella tra donna e uomo è la differenza di base dell’umanità. L’uomo nero è uguale all’uomo bianco, la donna nera è uguale alla donna bianca. La differenza della donna sono millenni di assenza dalla storia. Approfittiamo della differenza: una volta riuscito l’inserimento della donna chi può dire quanti millenni occorrerebbero per scuotere questo nuovo giogo? Non possiamo cedere ad altri la funzione di sommuovere l’ordinamento della struttura patriarcale. L’uguaglianza è quanto si offre ai colonizzati sul piano delle leggi e dei diritti. E quanto si impone loro sul piano della cultura. E’ il principio in base al quale l’egemone continua a condizionare il non-egemone. Il mondo dell’uguaglianza è il mondo della sopraffazione legalizzata, dell’unidimensionale; il mondo della differenza è il mondo dove il terrorismo getta le armi e la sopraffazione cede al rispetto della varietà e della molteplicità della vita. L’uguaglianza tra i sessi è la veste in cui si maschera oggi l’inferiorità della donna. Questa è la posizione del differente che vuole operare un mutamento globale della civiltà che l’ha recluso. Abbiamo scoperto non solo i dati della nostra oppressione, ma l’alienazione che è scaturita nel mondo dall’averci tenute prigioniere. La donna non ha più un appiglio, uno solo, per aderire agli obiettivi dell’uomo. In questo nuovo stadio di consapevolezza la donna rifiuta, come un dilemma imposto dal potere maschile, sia il piano dell’uguaglianza che quello della differenza, e afferma che nessun essere umano e nessun gruppo deve definirsi o essere definito sulla base di un altro essere umano e di un altro gruppo.”

(Carla Lonzi, Sputiamo su Hegel)

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Intervista a Monica Lanfranco su Radio Popolare

Potete ascoltare di seguito l’intervista a Monica Lanfranco su Radio PopolareSui Generis, risalente a ieri, lunedì 7 giugno. Si è discusso del suo nuovo libro Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo, un racconto personale e politico sul femminismo al G8 di Genova.

Intervista di Monica Lanfranco su Radio Popolare (07/06/2021)

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Presentazione di “Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo”

Il giorno 18 giugno, alle ore 20.30 si terrà una presentazione del libro Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo di Monica Lanfranco presso il giardino della biblioteca comunale di Conselice. Sarà possibile prendere parte all’evento anche online, cliccando QUI.

L’autrice Monica Lanfranco dialogherà con Nadia Somma, giornalista pubblicista fondatrice di Demetra donne in aiuto.

L’evento è organizzato da Demetra donne in aiuto e Shahrazad, in collaborazione con Nudm Conselice e il Caffè delle ragazze.

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“Il Fallimento della Famiglia Nucleare” – incontro online con Mariam Irene Tazi-Preve

Mercoledì 16 giugno alle ore 17:00 si terrà un incontro online sulla piattaforma Zoom con Mariam Irene Tazi-Preve per discutere con lei del suo ultimo libro: Il Fallimento della Famiglia Nucleare (2021, Vanda Edizioni). Non perdetevelo!

Per prenotarsi gratuitamente all’evento CLICCARE QUI!

Cosa c’entra l’amore con lo Stato? E con il lavoro e l’economia?
La coppia può davvero essere la base di un intero ordine sociale?


La famiglia nucleare è una costruzione del patriarcato, che spacciandola come unica forma di convivenza possibile, unica fonte e unico luogo di felicità per uomini e donne, la utilizza a proprio vantaggio, fino al limite delle sue capacità.


L’autrice, in modo preciso e documentato propone alternative possibili, individuando modelli di convivenza “umana” basati sul dono materno, sulla “cura”, che guardano alle società matrilineari e spezzano la triade padre-madre-figlio/i.